Aki no sora

"Il cuore delle donne é come il cielo d'autunno" diceva Tommi, col drink in mano, richiamando un vecchio proverbio giapponese.

A santa margherita c'era profumo dei fiori e della primavera, l'ultima volta che ti ho visto, Venezia, ti dovevo guardare attraverso i miei Rayban con le lenti blu per proteggermi, mi piaceva rassicurarti che tutto sarebbe andato bene.

A volte nel silenzio della piazza i bambini giocavano a pallone. Qualche gabbiano litigava per qualche brandello di cibo nei cesti della spazzatura. Ti ho sognato molte volte, Venezia, immersa nei tuoi canali e nel verde blu immenso, quando tutto l'Artico ti seppellirá forse non avrò nessun posto dove tornare. Quando ti sogno sei sempre più grande, ma in questo sogno faccio sempre lo stesso cammino, quello che attraverso i ponti e i canali parte dalla porta di casa tua fino alla mia, a testa bassa, ho quasi finito i 20anni, passo veloce, non ti vedo neanche Venezia, vedo solo il percorso.

Un'altra bionda mi parla davanti, vuole dimostrarmi quanto sia autentica, quanto le sue scelte siano state oneste, che quello che le é capitato non sia solo colpa sua. Di solito sono io a dovermi giustificare con le persone, cosa ci fai qui, hai studiato questo, lavori in quest'altro, perché non scrivi più come prima, perché hai abbandonato quest'altro sogno. Mi piace il posto dove siamo, c'é anche una candela rossa accesa. Mentre lei parla inizio a giocare con i bastoncini dei nostri cocktail, uno salta in aria, lei ride "this is the highlight of this date". Che cosa ci faccio qui, troppo trentenne per sognare di cambiare tutto di nuovo. Si gira e mi fa vedere la chioma bionda e sogno forse che sia solo quella di Venezia. "Do you like my blonde hair? They get brighter in summer" mi alzo per andare in bagno e la bacio sussurrando qualche porcata. Mi sembra una persona buona, ma non sará mai lei. Forse lo capisce e inizia a raccogliere le sue cose.  Lo so, son sempre da un'altra parte, ho sempre quella finestra del browser aperta. "Let's continue this next time" dice svogliata, e forse non ci crede neanche lei. Come nel sogno in cui faccio sempre lo stesso percorso da casa tua, ora in un loop di appuntamenti e cittá e lavori e persone e tavoli e aperitivi e drink e sigarette. 

Dopo una settimana ho scoperto leggendo il bugiardino che non dovevo masticare le pillole per il reflusso.

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