Lupi

(Sono spesso circondato da idioti)

Se potessi dare una misura all'intelligenza, o all'apprezzamento della stessa, potrei rendermi conto di fino a che punto sia distante dalle mie più autentiche aspettative, ancorate nel dubbio eterno che qualcosa forse possa essere misurato o reso misurabile, senza che il bisogno sacro all'ignoranza irrompa nell'autopercezione. (Ma dove le sensazioni superano l'ignoranza e la biondezza supera tutto -sempre - cosa fare?). A volte la necessitá di capire come mai homo homini lupus non dovrebbe essere mai applicato in alcuna situazione si scontra con una realtá in cui si gioca a homo homini lupus per paura di non essere il lupo. A volte non ho voglia di giocare, né andar per greggi o branchi, a volte penso solo a finire i compiti e tornare a casa a mangiare la merenda, come da piccolo. A volte il gioco é divertente, a volte a livello socioantropologico vedi la pochezza dell'umanitá, e puó essere una cosa piacevole ma triste agli occhi, un divertimento nichilista, in antitesi a quello di Alex quando veniva allacciato e costretto a guardare video cruenti.

S'innalza una forte indifferenza e forse é giusto così, perché preoccuparsi di gridare al lupo al lupo, perché avere paura di lupi profondamente stupidi?

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