Dedicated
A volte appari nei miei sogni e anche nei miei sogni ho paura che ci facciamo del male, tu sei il caos ma anche io sono il caos e quando annego nel deserto dei tuoi occhi, forse, vedo un dolore di cui so l'indirizzo, perchè è lo stesso, e di cui so il nome, perchè non ha un nome.
E non ha dimora, rimbalza sulle strade e sul cielo blu cobalto di questo Aprile, sussurando alla primavera parole ebbre di grazia e un mistero profondo e oscuro.
Ho un bicchiere rosso in mano, un'amica di Fabio parla di moto.
Vorrei che quest'idiota smettesse di parlare. Le lancio uno sguardo della morte mentre penso a te, al tempo che potevamo passare insieme stasera, a un calore che avevo dimenticato da tanti anni.
Potevo stare benissimo a casa, ogni tanto lancio uno sguardo disperato verso Fabio e lui sorride. L'alcol fa pur sempre parte di questo divertimento, di questa ebrezza, di questo erasmus.
Non cerco il divertimento, il divertimento serve solo a coprire un vuoto che conosciamo troppo bene. è tutta la vita che l'unica cosa che mi interessa è entrare dentro le cose.
Oggi il cielo non è blu, prima è grigio, poi nero. Voglio sprofondarci dentro e ora piove.